Relazione Programmatica Anno Rotariano 2020-2021

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Relazione Programmatica Anno Rotariano 2020-2021

Presidente Diego Pavan

Care amiche e amici rotariani,

inizia oggi la mia annata di presidenza dell’anno 2020-2021. La affronto cosciente dell’impegno che mi attende, del lavoro e delle costanti cure e attenzioni che richiedono la guida di un club, soprattutto in questo particolare momento di pandemia mondiale, ma fiducioso che l’anno possa essere ricco di soddisfazioni e riconoscimenti per il nostro club.

Vorrei, per prima cosa, presentarvi tutta la squadra che mi affiancherà nel corso dell’annata, dal consiglio direttivo a tutte le commissioni.

Il motto del presidente internazionale Holger Knaak, a cui dovremmo attenerci nel nostro servizio durante l’anno rotariano (primo anno di pandemia e mi auguro ultimo) recita: “Il Rotary crea opportunità”.

L’anno rotariano appena concluso ha coinciso con grandi cambiamenti del fare Rotary, la riunioni virtuali sono subentrate alle tradizionali conviviali e i services sono stati orientati ai nuovi bisogni tesi a dare una risposta e un aiuto alla società che vive un momento di grande sofferenza e disagio.

Il Rotary non esiste veramente - ha detto il Presidente Internazionale Knaak- se non quando lo si vive intensamente”.

L’opportunità di questo momento storico è proprio quella di vivere intensamente un Rotary che porti testimonianze e services adeguati ai cambiamenti necessari ai nostri stili di vita e alle abitudini del club.

Il motivo ispiratore della mia annata rotariana sarà “INNOVAZIONE ED ETICA”.

Innovazione in quanto vediamo che telemedicina, insegnamento online, intelligenza artificiale per lo sviluppo di vaccini, lavoro ibrido e tutto quello che la scienza ci propone giorno dopo giorno, sono opportunità da sfruttare per la soluzione degli enormi problemi che incombono sul consorzio umano. Sulla base di questi temi di stretta attualità, con coraggio e fiducia rotariana, potremmo affrontare con lucidità i problemi, anche se complessi, e guardare con fiducia al futuro, in un anno che anche nel Rotary può aprirsi a nuove opportunità.

Ma, anche considerando gli ultimi travagliati tempi che il nostro club ha affrontato, ho pensato di affiancare a “innovazione ed etica” un altro motto :“I SOCI PROTAGONISTI DEL CLUB”.

Rispettando la classica impostazione delle azioni fondamentali del Rotary, le attività potranno esplicarsi secondo queste linee:

AZIONE INTERNA

L’azione interna è rivolta ai soci per conoscerci e stare meglio assieme, ed è mio impegno promuovere con ogni mezzo l’amicizia e la comprensione fra i soci. Vorrei coltivare il sogno di vedere intorno a me sempre volti sorridenti nonostante la difficile realtà odierna. Ci sono buoni progetti per le attività del club e per questo sono certo di cogliere il consenso dei soci attraverso una larga partecipazione alle riunioni sia fisiche che virtuali. Ritroviamoci perciò al club disinteressatamente con la libertà, l’amicizia e la franchezza di persone che agiscono al di sopra di ogni interesse personale. Sarà mia cura rimodulare la attività tradizionali dei caminetti e delle conviviali che potranno essere sia fisiche che virtuali in funzione della misure di sicurezza indicate dalle autorità sanitarie. Un caminetto al mese sarà dedicato al club con notizie sulle attività dei services, sull’informazione rotariana e su tutte le iniziative del club e, in questa sede, i soci potranno dare consigli e sollecitazioni e indicare nuove proposte e nuovi obiettivi. E’ mia intenzione effettuare un sondaggio per analizzare il clima del club, i suoi punti di forza e di debolezza e utilizzare le informazioni raccolte per approntare un piano che garantisca ai soci di sentirsi gratificati dalla loro esperienza nel Rotary.

ASSIDUITA’

L’assiduità costituisce da sempre un punto delicato della vita rotariana ed è un cruccio costante di tutti i presidenti di club. Farò il possibile, con l’aiuto del consiglio direttivo, per favorire le presenze. I temi dell’annata rotariana saranno di grande attualità e i relatori che lo svilupperanno spero possano incoraggiare i soci a presenze assidue. E’ sempre caldeggiata la partecipazione dei soci alle riunioni settimanali in altri club quando siano impossibilitati a partecipare alle riunioni del nostro.

Credo sia lecito considerare “assiduità” anche quella dei soci anziani costretti a non essere presenti per il peso degli anni o poca pratica dei nuovi strumenti di comunicazione virtuale e che dimostrano comunque il loro tenace attaccamento all’istituzione restando soci affezionati. Invio a tutti questi amici un ideale abbraccio, ringraziandoli di cuore per la loro fedeltà.

Per favorire l’amicizia tra i soci non trascureremo brevi uscite culturali per la cui ideazioni si è già proposto il socio Andrea Bellieni e penseremo anche a un piacevole viaggio di qualche giorno che quest’anno non è stato possibile effettuare. Vedremo se sarà possibile riproporlo.

SVILUPPO DELL’EFFETTIVO

E’ noto a tutti l’annoso problema dello sviluppo dell’effettivo. Il numero attuale di soci è di n. 67 ed è in costante calo dall’annata 2018 in cui i soci erano 71. Con l’aiuto della commissione speriamo di poter presentare al consiglio direttivo delle persone qualificate a coprire alcune classifiche poco rappresentate. Ma vorrei riassumere in pochi punti le mie idee in materia.

- Obiettivo minimo è conservare l’effettivo senza illusioni di aumentarlo ad ogni costo

- Fare largo ai giovani, meglio se di provenienza Rotaract

- Usare nella presentazione cautela, riflessione e severa prudenza

- Caratteristiche obbligatorie dei nuovi soci: integrità morale, tolleranza, buon carattere, condivisione dei nostri valori

INFORMAZIONE ROTARIANA

I nuovi soci saranno fortemente coinvolti nel programma di informazione rotariana e questo varrò anche per tutti gli altri soci: un ripasso dei principali fondamenti del Rotary sarà opportuno e utile. Il bollettino del club in veste cartacea sarà ripristinato con uno o due numeri. Il risultato editoriale sarà frutto del lavoro di un gruppo di soci: Giuliano Simionato, Daniele Barbazza, Andrea Bellieni.

AZIONE PROFESSIONALE

L’azione professionale ha orizzonti tanto ampi quanto sono vaste le idee e l’inventiva dei singoli rotariani. L’ideale del servire rotariano è l’impegno che ogni singolo socio può assumersi, e forse dovrei dire deve, mettendosi personalmente al servizio della comunità locale e internazionale. Obiettivo del club è anche quello di invitare i soci a conoscere e se possibile visitare le attività dei soci così come attuare progetti che permettano di mettere a disposizione della società i loro talenti professionali. Proporrò al consiglio che alcuni caminetti siano dedicati a queste tematiche incentrate sui problemi incontrati dai soci rotariani nell’esercizio delle loro attività professionali, industriali e commerciali e sulle soluzioni da essi adottate.

Le riflessioni che matureranno nel corso dell’annata rotariana su innovazione ed etica contribuiranno senza dubbio a comprendere se le nostre azioni siano improntate alla correttezza, all’onestà, alla disponibilità che sono qualità morali ed intellettuali che debbono contraddistinguere il rotariano secondo la regola delle quattro domande.

AZIONE DI INTERESSE PUBBLICO

Azioni a servizio della comunità. Uno dei servizi di quest’anno consisterà nel recupero di un secondo affresco di San Nicolò dopo il ripristino della “Madonna del parto” concluso con una grande partecipazione della città. Altri services al servizio della comunità saranno: sostegno all’ateneo di Treviso; premio Comisso giovani, mobilità sostenibile. Si continuerà con kit scolastici, buoni mensa e orientamento scolastico. Se possibile si continuerà anche con le borse di studio per studenti extracomunitarie si avvierà il service distrettuale “un posto più bello” per il reparto di pediatria del nostro Ospedale Civile. Mi piacerebbe infine istituire un premio a un componente dei Corpi Armati e di Pubblica Utilità che si sia particolarmente distinto nel proprio servizio, ed elaborare un progetto di valorizzazione e riuso delle mura cittadine.

FONDAZIONE ROTARY

Ricordo a tutti gli amici che la fondazione Rotary, spesso misconosciuta, costituisce il cuore, il fulcro e il volano dei progetti umanitari internazionali del Rotary che mirano a migliorare la qualità della vita nel mondo e perseguire l’ideale rotariano di tolleranza e pace fra i popoli. E’ davvero necessario che tutti i soci siano informati sull’importanza di questa grande istituzione.

 

RELAZIONI PUBBLICHE

Vorrei fare anche un accenno alle relazioni pubbliche: l’obiettivo primo è la visibilità cittadina, perché non è facile intervenire nel quotidiano ritmo della comunicazione globalizzata. C’è necessità del coinvolgimento di un giornalista “amico” con comunicati stampa che coprano sia eventi, iniziative e services, sia anche la vita interna del club (passaggi di consegne, riconoscimenti, premi).

AZIONE INTERNAZIONALE

Sarà mio compito promuovere, come già fatto in passato, un Global Grant tramite la fondazione Rotary che ha già permesso di inviare una ricercatrice dell’università di Padova a Madrid con una borsa di studio sulle problematiche dei diritti umani. Cercheremo inoltre di individuare un service che sia possibile gestire con il club gemello di Gand.

AZIONE A FAVORE DEI GIOVANI

L’azione giovani vuole dare voce e iniziativa sia ai più giovani (Interact) sia agli studenti delle scuole superiori e ai professionisti alle prime armi (Rotaract). Oltre alle classiche iniziative distrettuali (Ryla e scambio giovani) il club continuerà a seguire con sollecitudine le attività dei ragazzi, coinvolgendoli anche nelle nostre iniziative. Ci sarà come sempre a loro disposizione un posto alle nostre conviviali.

Concludo con un passo della preghiera del rotariano: “… colmaci della tua luce e della tua forza, o Signore, affinché ciascuno di noi, impegnato nel Rotary a servizio dell’uomo, possa trovare in ogni momento della sua giornata, l’occasione di soccorrere chi invoca amore, carità e comprensione”

Amici rotariani, sono pronto ad operare con tutti voi per gioire e assaporare assieme la soddisfazione di aver servito il Rotary con l’intento di costruire un mondo nuovo e migliore per le future generazioni. Chiudo con quello che mi piace definire come mio motto personale: “mai stancarsi di fare del bene”.

Viva il Rotary, viva l’Italia!

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Sede del Club

La segreteria del Rotary Club Treviso si trova in Largo di Porta Altinia 22-23 (Tv), è aperta nei seguenti orari: MARTEDI’ 16.00 – 19.00 - GIOVEDI' 16.00 – 19.00 Per informazioni:  rotarytreviso@libero.it

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